Passa ai contenuti principali

Post

Quasi in partenza

Vele pronte, drizze rinnovate, fornello imballato, siamo quasi in partenza. Gli ultimi impegni, i lavori programmati e quelli imprevisti, i biglietti fatti e poi modificati, a maggio andremo finalmente in acqua a Poros, e da lì pian piano, seguendo l'istinto, i desideri e il vento, andremo verso oriente. Molti amici si sono già aggiunti alla nostra rotta, altri stanno decidendo date e imbarchi. Qui sotto le disponibilità aggiornate.
QUANDO DOVE DISPONIBILITÀ 20 maggio – 15 giugno Saronico – Cicladi Quattro posti 16 giugno – 29 giugno Cicadi – Dodecaneso Due posti 30 giugno – 25 luglio Dodecaneso Due posti 28 luglio – 14 agosto Dodecaneso Due posti 15 agosto – 26 agosto Dodecaneso --- 27 agosto – 3 settembre Dodecaneso Due posti 4 settembre -  Dodecaneso (Castellorizo?) Quattro posti
Post recenti

Randa nuova vita nuova

Per la seconda volta nella mia avventura come armatore di Duna mi trovo a dover comprare una nuova randa. Quando presi la barca, ormai sono passati nove anni, ce ne erano due a bordo: una "vecchia", l'altra "antica". Quella vecchia aveva undici anni, un tessuto ammorbidito dal tempo e l'inferitura rattoppata vicino alla penna, ma le cuciture ancora ben salde. Ci andai avanti per quattro stagioni: era un po' sformata e la bolina ne soffriva. Ma del resto la bolina della Duna soffriva, all'epoca, anche la mia contadina ignoranza, e non è facile stabilire quale dei due fattori fosse maggiormente deleterio per le prestazioni della barca. La vecchia randa non mi mollò mai, mentre quella antica - di un delicato giallo ocra maturato in lunghi decenni di acqua e sale - la provai una volta, per vezzo, tra Civitavecchia e Golfo Aranci: esplose durante la notte, in assenza di vento, schiaffeggiata dal rollio del mare lungo. Con un "ziiip" quasi inavve…

Grecia 2018

Eccomi qua.
La rotta di quest’anno partirà da Poros, nel Golfo Saronicos, e arriverà fino a Rodi. Dopo alcune settimane passate a zonzo tra Egina, Hydra, Spetses, Navplio e forse anche Momenvasia punterà a sud verso le Cicladi. Meteo permettendo si rimarrà tra quelle isole fino ai primi di luglio, quando veleggeremo verso Samos. Arrivati lì, scenderemo lentamente lungo le isole del Dodecaneso, passando nel mese di luglio per Aghatonisi, Patmos, Arki, Lipsì, e proseguendo in agosto verso Leros, Kalymnos, Kos. A settembre saremo a sud di questa ultima isola: Nisiros, Tilos, Simi e, infine, Rodi. Anche Kastellorizo sarebbe niente male da visitare, magari a fine stagione, ma chi sa, vedremo.
Le date sono ovviamente indicative, e i reali spostamenti della Duna dipenderanno principalmente dalle condizioni meteo e, secondariamente, dai desideri del suo equipaggio.

Come negli scorsi anni è possibile venire a bordo in qualità di “conavigatori”. Ad oggi una delle due cabine è impegnata dal 15 agos…

Conavigazione 2018 - L'idea

Per quanto possa sembrare incredibile anche questo inverno è destinato a finire. Di più: nonostante ogni ad oggi apparente prova contraria, anche il 2018 avrà una estate. Quanto essa sia piacevole, allegra, interessante, coinvolgente, dipende tuttavia in massima parte da noi. La Natura, nella fattispecie quel delicato e improbabile meccanismo che costringe il nostro pianetino a ruotare intorno a una anonima stella di periferia in quella maniera un po' sbilenca che dà origine al cambio delle stagioni, in questo c'entra poco. Metterà a nostra disposizione lunghe e luminose giornate, le condirà con venti probabilmente da nord - stiamo parlando sempre del mare Egeo, regno estivo del Meltemi - e proverà a tenere lontane nubi e pioggia per qualche mese. Il resto però,  lo ripeto, sta a noi. Come d'uso da qualche anno a oggi, Duna entrerà in acqua con la sua carena nuova nel mese di maggio. Da Poros, nel Saronicos, ho intenzione di lasciarmi guidare dal volere del vento e, nel caso …

Il circo - seconda parte

Da leggere, stupiti, precipitosamente dopo la prima e poco prima della terza, quella tosta.
Sono le otto e mezza adesso, il sole appena sbocciato intiepidisce coi suoi generosi raggi il porto, le barche, la banchina e il grazioso paese adagiato lungo la collina come una molle fanciulla sul divano del salotto buono della nonna. Al centro del porto sono già tre le barche che danzano leggiadre in stretti cerchi concentrici cercando di districare le rispettive ancore dalle reciproche catene. Sento le loro urla da qui. Quand'ecco un piccolo Bavaria con due persone a bordo. Alla crocetta di sinistra ha, nell'ordine, le seguenti bandiere: olandese, inglese, italiana, francese, austriaca. Mi interrogo sul loro significato, o meglio sul significato delle poche mancanti, mentre annoto che, a poppa, una sbiadita bandiera tedesca tradisce l'origine del misterioso oggetto galleggiante. Le due persone a bordo non le inquadro subito, sono occupato a far loro cenno di sfancularsi a destra del…