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300 dico 300


Premesso che ho sempre avuto grande stima per i velisti francesi:
300 dico 300 metri di spiaggia completamente libera. Io calo l'àncora su 7.5 metri di fondo e do 40 metri di catena verso il largo: il vento tira da terra. Dopo un'ora il vento gira debole da mare, e proprio allora arriva uno strafuttuto catamarano d'oltralpe, che dio li seghi tutti (gli strafottuti catamarani, intendo) e si piazza tra me e la spiaggia. Io gentilmente gli dico guarda, ho dato 40 metri sui 7.5, ora io sono a 8.3, vuol dire che la mia ancora è esattamente sotto a te, domattina salpo alle 6: regolati. Il comandante fa finta di non capire, poi fa la faccia stupita, non ci crede. Fino a che qualcuno dell'equipaggio lo chiama a prua e gli indica il mio calumo (ortogonale al suo perché loro ancorano così, alla minchia du chien) e lui sembra sfanculizzarsi... ma no, ti pare che mi dà soddisfazione... Eccolo che ridà àncora. Di  nuovo in linea con me però, furbo, 10 metri più avanti.

Lascio passare un po' di tempo, considerando quanto sia assurdo che con 300 dico 300 metri di spiaggia libera guardando verso prua io debba vedere i peli del culo della signora francese mentre fa il bidet. Poi mi infilo la maschera e mi tuffo. Nuoto seguendo la mia catena - nel frattempo il vento è tornato da terra, un meltemino su misura per una nottata che sarebbe potuta essere tranquilla - fino ad arrivare a picco sulla mia delta. Ha fatto testa ben benino, è quasi per metà sotto la sabbia. Tiro fuori il muso e mi ritrovo sotto alla murata dello strafottuto catamarano che dio li seghi tutti, a metà dello scafo di sinistra.
Alzo ancora di più lo sguardo e scopro che uno degli occupanti dell'infame coso galleggiante mi osserva. Mi sembra di cogliere dell'intelligenza nei suoi occhi, ma magari è solo il riflesso del mare, o delle nuvole. O la birra che mi stavo scolando prima che arrivassero a deturparmi la notte di sonno.
Lo apostrofo gentilmente, gli dico che son cose che succedono, ma che, per la sicurezza di entrambi, sarebbe il caso si rendessero conto che il loro ancoraggio non è particolarmente azzeccato. Il tipo non si fida (solo per questo avrei dovuto fiocinarlo, lo so, ma proprio prevedendo tale eventualità ho lasciato il fucile da sub, scarico, nella sua sacca) e si mette maschera e pinne per poter testimoniare che in effetti sì, pofferbacco, daje e daje sono riusciti a mettersi nell'unico punto di tutti i 300 dico 300 metri liberi di spiaggia in cui possono rompere le palle a me e contemporaneamente avere in omaggio una situazione di potenziale insicurezza per loro. Cipolla, nel suo famoso saggio, insegna come definire tali soggetti.
Esce fuori il comandante, l'idiota di prima (oops, ho scritto "idiota"? Sarà perchè l'ho pensato), gli spiego la situazione, ma per lui non ci sono problemi.
'Domattina parto all'alba' gli dico, sperando di far leva sulla sua pigrizia
'E io mi sposto' (lui non dorme mai, mi fa la moglie di ritorno dal bidet, come a sottintendere che se non dorme il marito non devo dormire neanche io, visto che si è scelto l'unico punto in cui se il vento rinforza e prende ad arare invece del mare aperto ha me ad accoglierlo)
'Non capisco davvero perché con 300 (e ribadisco 300) metri di  spiaggia libera ti sei messo proprio il  linea con me' insisto
'Siamo distanti 40 metri' (lo sa perché gli avevo già detto quanto calumo avevo dato, ma fa male i conti perché l'àncora è a metà del suo scafo, e la mia catena non è in tensione, saranno a dir tanti 30... E poi che risposta è, mica ho sindacato sulla vista della tua stanza da bagno)
'Se il vento ruota ti prendo' concludo
'Se il vento ruota ruoto anche io' (sì, ma hai dato 25 metri di catena e io 40, io sono lungo 11 metri, e tu hai il baglio massimo sul mio fulcro: hai presente la geometria? Senza contare che tu hai un strafottutissimo catamarano, che dio li seghi tutti, che ha un concetto di "alla ruota" tutto suo).
'E poi' mi dice col sorriso furbo 'magari domattina il vento ha girato e te ne puoi andare tranquillo, chi può saperlo'. Certo, gli faccio io, e magari nella notte rinforza, tu spedi e mi vieni addosso, chi può saperlo. Sorride e fa spallucce, è proprio una carogna. Se avessi a portata di mano una bustata di bigattini glieli sverserei immantinente nei gavoni della dinette.

Visto che con le buone non posso nulla, e per le cattive mi manca il fucile (il trapano a mano nella notte è impraticabile perché "lui non dorme mai"), intrattengo una minima conversazione per sapere dove va, da dove viene... I soliti scambi in cui ognuno cala le proprie carte facendo  a gara a chi ce l'ha più lungo. Lui parte forte: il catamarano è il suo (il che non fa che peggiorare la situazione, almeno fosse un charterista avrebbe la scusa della be@ta ignoranza) e lui è di Montpellier.  Ma con me quest'anno casca male e glielo faccio pesare nel modo peggiore: con noncuranza. 1-0 palla la centro, lo saluto dandogli appuntamento alle 6 e torno a nuoto alla Duna.
Lo vedo confabulare  con il finto intelligente, che forse finge così bene perché lo è davvero, ma no, la tigna vince (saremo mica parenti?), e rimangono lì - col generatore acceso, non sia mai che nella stanza da bagno faccia troppo caldo, o che l'acqua del bidet sia fredda.

In ogni caso qui il Peris sono io, e domattina je do de tromba da stadio in pozzetto. Alle cinque.

Che dio li seghi tutti.

Commenti

  1. Bene,storia avvincente....a sto punto attendo la prox puntata....
    Buona serata ( si fa per dire ) :-)

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    1. Niente ventone nella notte, la mattina lui e la moglie erano muti in pozzetto in attesa delle mie mosse. Così, poco prima dell'alba, gli è toccato accendere il motore per spostarsi... Contenti loro...
      Per quanto ci riguarda, due ore dopo, appena usciti in mare aperto e non più ridossati da Kithnos, viaggiavamo a tutta tela verso il Peloponneso con un tonno a bordo... meglio di così :)

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    2. Ottimo il lieto fine....e spero ottimo anche il tonno
      Buona navigazione e buone vacanze

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  2. certo che ti ha fatto proprio incazzare eh? :))
    BV

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    1. La cattiveria, al limite, la giustifico, ma la stupidità mi fa davvero uscire di testa ;)

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  3. Non conta il mezzo ma il manico, che dev'essere di un legno particolarmente duro. ;-)
    Domattina daje de tromba, chissà che così l'equipaggio capisca con chi sta in barca... :-)

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    Risposte
    1. Il tipo era già pronto in pozzetto, secondo me ha dormito lì... per quanto riguarda l'equipaggio, se ancora non l'hanno capito vuol dire che son più stupidi di lui ;)

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  4. Peccato che sia andata così, alla fine troppo liscia per lui. Io avrei decisamente optato per metodi mooooolto duri, la presunzione abbinata alla stupidità merita di essere severamente punita ;)

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  5. so francesi... :) un po'di spocchia è normale

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    1. La spocchia sì, anche se ne ho conosciuto di splendidi, ma questo era proprio stupido! :-D

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