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Un sonetto.

Primo sforzo provocato dal corso di metrica, novità 2012:

Quand'anche fosse in parte colpa mia
Il sopportare male tal baccano
Considero non sia poi tanto strano
Voler da questi luoghi volar via.

Così, se voglio fare pulizia
Mollare tutto e andarmene lontano,
Finir la vita all'ombra di un banano,
Non vedo cosa c'entri la follia.

Un giorno, non so quando, farò vela:
Il vento tra le sartie sarà buono,
A poppa dolce l'onda in un sussurro.

Forte lo scafo, porterò la tela
Fin dove il mare sia l'unico suono
E l'unico colore sia l'azzurro.


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