Passa ai contenuti principali

Di notte


Veleggiare di notte in un mare buio. Il cielo di ghisa, bucato da milioni di stelle. Orione chino sul suo arco mira con cura l'occhio del toro, corrugando lo sguardo accecato dal bagliore delle Pleiadi. Mi perdo nei colori delle stelle, mentre il mare respira potente. Il suo abbraccio instancabile stringe lo scafo spingendolo sulla sua rotta.
Eterno e immutabile, il mare, il cielo, questa notte stellata. Siamo persi in un nero senza tempo su un guscio di plastica e metallo. Il Mare non sa che siamo qui, che incidiamo per pochi attimi la sua pelle, senza lasciare traccia del nostro passaggio.
E queste onde che montano in silenzio da occidente sono cieche e sorde alla nostra presenza: un attimo di esitazione, una cresta che frange un po' prima di quanto era scritto, e via. Il fronte squassa la barca e si allontana oltre la prua, scomparendo nel buio. Senza rumore.

E noi senza rumore, attenti a non disturbare il sonno degli Dei, navighiamo verso l'aurora, aspettiamo pazienti che il nero lasci spazio al blu e all'indaco e al rosa e, infine, al nuovo giorno. E Orione? È chino sul suo arco, la spada sfavillante alla cintura, il berretto frigio scostato di lato.
Anche lui attende, paziente, che il toro scarti di lato ed esponga il fianco alla sua freccia.
Posted by Picasa

Commenti

Post popolari in questo blog

La randa rollabile

Una storia che non parla della randa rollabile, della quale non mi frega assolutamente nulla. Però ho attirato la vostra attenzione. 
Sono in bagno quando Roberto mi chiama per la prima volta. "Carlo vieni su a vedere" mi fa, con quel tono di voce che sottintende "Non è urgente ma non metterci troppo". Io mi asciugo di corsa le ascelle e salgo, in mutande e canottiera di lana. La canottiera di lana mi serve ormai da una settimana per proteggermi dal meltemi di fine settembre, insieme al cappello dello stesso materiale e alla cerata quando siamo in navigazione verso nord, cioè tutti i giorni; Roberto è il conavigatore che ha scelto volontariamente di attraversare insieme a me, contovento, l'intero Egeo dal Dodecaneso al golfo di Atene.  Il mio conavigatore mi indica al di là della nostra prua. La barca inglese che stanotte è riuscita non so come a infilarsi tra noi e la spiaggia - non pensavo fosse possibile dare ancora più in là di dove l'ho data io ieri pomer…

Conavigazione 2017

Come sapete, lo scorso anno ho inaugurato il progetto di conavigazione (qui il link), messo in atto poi con un discreto successo e molta soddisfazione.

I vecchi e i nuovi amici venuti a bordo non solo si sono trovati bene, non solo continuano a salutarmi, ma mi hanno già contattato per conoscere la rotta di questa estate e provare a raggiungermi. Alcuni sono stati coprotagonisti delle avventure narrate nel mio ultimo libro e, sorprendentemente, non hanno avuto di che lamentarsi né di quanto da loro vissuto né di come lo ho raccontato.

Date le premesse, mi sembra naturale riproporre anche quest'anno la stessa formula di imbarco e condivisione. Qui sotto provo a sintetizzare la rotta finora più probabile. La affinerò via via in base alla vostra partecipazione, al meteo effettivamente incontrato e alle mie curiosità del momento.

La navigazione comincerà i primo di giugno da Poros. Non c'è una data precisa perché dal 2 al 5 il cantiere che ospita la Duna sarà fermo per una festa reli…

Estate 2016: Conavigazione in Egeo

Ormai a poche settimane dalla mia partenza, il programma per questa estate è a grandi linee definito. La navigazione avrà inizio il 18 maggio da Egina. Con base in questa isola, passerò maggio e giugno esplorando la costa e le isole del Peloponneso da Epidauro a Ermione. Tra la fine di giugno e i primi di luglio mi raggiungerà Manuela e insieme migreremo lentamente verso sud, avvicinandoci alle Cicladi, scegliendo rotte e ancoraggi a seconda del meteo. Nella terza decade di luglio attraverseremo fino a Creta dove rimarremo, spostandoci via via verso ovest tra musei e scavi archeologici, fino ai primi di agosto. I tempi della navigazione successiva, verso il Dodecaneso, dipenderanno molto dalle condizioni meteo. In ogni caso l'obiettivo è riuscire a essere a Leros per Ferragosto. Durante le settimane successive navigheremo tra Leros e le isole vicine: Lipsi, Patmos, Arki, Agathonisi, forse Samos. Questi i programmi fatti a oggi. In settembre più o meno inoltrato, rimasto di nuovo solo a …