Passa ai contenuti principali

Non È


Non è l'aperitivo al tramonto, il bicchiere fresco attorno a cui si rilassa la mano stanca di viaggio, ma è anche questo. Non è la veleggiata veloce, salata, coricati su un fianco - tu e la barca - ebbri di vento e di schiuma, urlando per la gioia, o per la paura. Ma è anche questo.
Non è la distesa immensa che ti circonda, che segue e precede, paziente e testarda, ogni tuo miglio, deserta solo per chi non ha occhi per vedere. Ma è anche questo.
Non è il porto sicuro dove l'àncora infine agguanta, liberandoti un sospiro, né gli anelli del molo consumati come le mani del pescatore che ti segue con gli occhi e approva muto le tue manovre. Ma è anche questo.
Non è l'isola incantata che appare all'orizzonte nella magia dell'alba dopo il passaggio più lungo, non è il suo lento, impercettibile, costante avvicinarsi, le sue promesse sussurrate. Ma è anche questo.
Non è la brezza di terra che scivola lungo le colline e ti sveglia col suo profumo di mirto nel cuore della notte, né i piedi nudi che trovano stabilità sul legno della tuga mentre saluti Ercole che là, in alto, stende le sue braccia a consegnarti l'intero firmamento. Ma è anche questo.
Non sono gli incontri fortuiti, quelli cercati, le amicizie strette per sempre nel breve spazio di una cena, i racconti intrisi di vino e salsedine, le risate che filtrano attraverso gli oblò socchiusi, a sera, confondendo i grilli, o le cicale. Ma è anche questo.

Se mi concentro su un singolo istante, se lo distinguo, lo isolo, lo porto ad esempio o - non sia mai - me ne vanto… ecco, in un soffio ho perso tutto. A volte, certo, la scelta migliore è coltivare il silenzio.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La randa rollabile

Una storia che non parla della randa rollabile, della quale non mi frega assolutamente nulla. Però ho attirato la vostra attenzione. 
Sono in bagno quando Roberto mi chiama per la prima volta. "Carlo vieni su a vedere" mi fa, con quel tono di voce che sottintende "Non è urgente ma non metterci troppo". Io mi asciugo di corsa le ascelle e salgo, in mutande e canottiera di lana. La canottiera di lana mi serve ormai da una settimana per proteggermi dal meltemi di fine settembre, insieme al cappello dello stesso materiale e alla cerata quando siamo in navigazione verso nord, cioè tutti i giorni; Roberto è il conavigatore che ha scelto volontariamente di attraversare insieme a me, contovento, l'intero Egeo dal Dodecaneso al golfo di Atene.  Il mio conavigatore mi indica al di là della nostra prua. La barca inglese che stanotte è riuscita non so come a infilarsi tra noi e la spiaggia - non pensavo fosse possibile dare ancora più in là di dove l'ho data io ieri pomer…

Conavigazione 2017

Come sapete, lo scorso anno ho inaugurato il progetto di conavigazione (qui il link), messo in atto poi con un discreto successo e molta soddisfazione.

I vecchi e i nuovi amici venuti a bordo non solo si sono trovati bene, non solo continuano a salutarmi, ma mi hanno già contattato per conoscere la rotta di questa estate e provare a raggiungermi. Alcuni sono stati coprotagonisti delle avventure narrate nel mio ultimo libro e, sorprendentemente, non hanno avuto di che lamentarsi né di quanto da loro vissuto né di come lo ho raccontato.

Date le premesse, mi sembra naturale riproporre anche quest'anno la stessa formula di imbarco e condivisione. Qui sotto provo a sintetizzare la rotta finora più probabile. La affinerò via via in base alla vostra partecipazione, al meteo effettivamente incontrato e alle mie curiosità del momento.

La navigazione comincerà i primo di giugno da Poros. Non c'è una data precisa perché dal 2 al 5 il cantiere che ospita la Duna sarà fermo per una festa reli…

Estate 2016: Conavigazione in Egeo

Ormai a poche settimane dalla mia partenza, il programma per questa estate è a grandi linee definito. La navigazione avrà inizio il 18 maggio da Egina. Con base in questa isola, passerò maggio e giugno esplorando la costa e le isole del Peloponneso da Epidauro a Ermione. Tra la fine di giugno e i primi di luglio mi raggiungerà Manuela e insieme migreremo lentamente verso sud, avvicinandoci alle Cicladi, scegliendo rotte e ancoraggi a seconda del meteo. Nella terza decade di luglio attraverseremo fino a Creta dove rimarremo, spostandoci via via verso ovest tra musei e scavi archeologici, fino ai primi di agosto. I tempi della navigazione successiva, verso il Dodecaneso, dipenderanno molto dalle condizioni meteo. In ogni caso l'obiettivo è riuscire a essere a Leros per Ferragosto. Durante le settimane successive navigheremo tra Leros e le isole vicine: Lipsi, Patmos, Arki, Agathonisi, forse Samos. Questi i programmi fatti a oggi. In settembre più o meno inoltrato, rimasto di nuovo solo a …