Passa ai contenuti principali

Al prossimo anno

Finisce come è cominciata, questa stagione.
A un tavolino di un caffè di Poros, con il gusto terroso, accogliente dell'ellenicò a stemperarsi tra lingua e palato, e il blu del mare greco qui davanti a riempirmi gli occhi e l'anima. Anzi no, a esser sinceri sono lacrime di commozione quelle che mi inumidiscono l'anima in questa giornata estiva di ottobre, le stesse che ho pianto a maggio, quanto sceso dall'aliscafo, a poche ore dalla mia affannata, frettososa e persino dubbiosa partenza da Roma, mi sono improvvisamente reso conto di essere tornato a casa.
Duna è al sicuro nel suo cantiere invernale. Come in pellegrinaggio ho salutato tutti, a partire da Takis e dagli altri al cantiere, passando dalla taverna di Tassos ed Eleni, poi due chiacchiere di rito con il tassista e infine, qui a Poros, l'ultimo passaggio della stagione alla ferramenta. "First in last out": sono una macchina semplice che ogni autunno si resetta e rimane in muta quiescenza fino alla primavera. E ogni anno lascio la mia anima qui, radicata nei legni della Duna, nel suo albero, nella sua pinna, nel suo timone, in attesa del prossimo vento che gonfi le mie vele e mi guidi verso un nuovo viaggio, una nuova vita.
Finisce come è cominciata, questa stagione. Sul molo di Poros, basso sull'acqua, brillante nel sole pomeridiano. Tra le chiacchiere in Greco degli anziani seduti davanti a un caffè o a una birra, che in parte capisco, in parte assorbo mite e fiducioso.
Chiamo la cameriera, pago il mio conto, mi alzo. È arrivato l'aliscafo, comincia il mio viaggio che ormai non so più se considerare un ritorno, o un'andata.
Perché, come finisce, presto ricomincerà. Tou xronou.

Commenti

Post popolari in questo blog

La randa rollabile

Una storia che non parla della randa rollabile, della quale non mi frega assolutamente nulla. Però ho attirato la vostra attenzione. 
Sono in bagno quando Roberto mi chiama per la prima volta. "Carlo vieni su a vedere" mi fa, con quel tono di voce che sottintende "Non è urgente ma non metterci troppo". Io mi asciugo di corsa le ascelle e salgo, in mutande e canottiera di lana. La canottiera di lana mi serve ormai da una settimana per proteggermi dal meltemi di fine settembre, insieme al cappello dello stesso materiale e alla cerata quando siamo in navigazione verso nord, cioè tutti i giorni; Roberto è il conavigatore che ha scelto volontariamente di attraversare insieme a me, contovento, l'intero Egeo dal Dodecaneso al golfo di Atene.  Il mio conavigatore mi indica al di là della nostra prua. La barca inglese che stanotte è riuscita non so come a infilarsi tra noi e la spiaggia - non pensavo fosse possibile dare ancora più in là di dove l'ho data io ieri pomer…

Conavigazione 2017

Come sapete, lo scorso anno ho inaugurato il progetto di conavigazione (qui il link), messo in atto poi con un discreto successo e molta soddisfazione.

I vecchi e i nuovi amici venuti a bordo non solo si sono trovati bene, non solo continuano a salutarmi, ma mi hanno già contattato per conoscere la rotta di questa estate e provare a raggiungermi. Alcuni sono stati coprotagonisti delle avventure narrate nel mio ultimo libro e, sorprendentemente, non hanno avuto di che lamentarsi né di quanto da loro vissuto né di come lo ho raccontato.

Date le premesse, mi sembra naturale riproporre anche quest'anno la stessa formula di imbarco e condivisione. Qui sotto provo a sintetizzare la rotta finora più probabile. La affinerò via via in base alla vostra partecipazione, al meteo effettivamente incontrato e alle mie curiosità del momento.

La navigazione comincerà i primo di giugno da Poros. Non c'è una data precisa perché dal 2 al 5 il cantiere che ospita la Duna sarà fermo per una festa reli…

Estate 2016: Conavigazione in Egeo

Ormai a poche settimane dalla mia partenza, il programma per questa estate è a grandi linee definito. La navigazione avrà inizio il 18 maggio da Egina. Con base in questa isola, passerò maggio e giugno esplorando la costa e le isole del Peloponneso da Epidauro a Ermione. Tra la fine di giugno e i primi di luglio mi raggiungerà Manuela e insieme migreremo lentamente verso sud, avvicinandoci alle Cicladi, scegliendo rotte e ancoraggi a seconda del meteo. Nella terza decade di luglio attraverseremo fino a Creta dove rimarremo, spostandoci via via verso ovest tra musei e scavi archeologici, fino ai primi di agosto. I tempi della navigazione successiva, verso il Dodecaneso, dipenderanno molto dalle condizioni meteo. In ogni caso l'obiettivo è riuscire a essere a Leros per Ferragosto. Durante le settimane successive navigheremo tra Leros e le isole vicine: Lipsi, Patmos, Arki, Agathonisi, forse Samos. Questi i programmi fatti a oggi. In settembre più o meno inoltrato, rimasto di nuovo solo a …